Uzbekistan e tanto azzurro

L’Uzbekistan è un Paese dell’Asia Centrale, ex repubblica sovietica. È stato uno dei viaggi più belli che io abbia mai accompagnato… sono partita senza aspettative ma è stato incredibile! Qui abbiamo visitato madras incredibili, scoperto la storia di Tamerlano e visitato i luoghi legati alla Via della Seta, l’antica rotta commerciale che collegava la Cina al Mar Mediterraneo.

È una destinazione che offre un viaggio affascinante tra storia millenaria, paesaggi desertici e montuosi, e la calorosa ospitalità del suo popolo.

L’Uzbekistan non è ancora un Paese preso d’assalto dal turismo di massa, ma negli ultimi anni sempre più italiani lo stanno scegliendo come meta per le loro vacanze. É un Paese a scoprire, con una cultura completamente diversa dalla nostra e delle città incredibili che rimangono dentro.

Tutti conoscono Samarcanda, bellissima sicuramente con Piazza Registan, ma a me sono rimaste ancora più impressa Khiva e Bukhara. È un paese laico con una forte cultura dell’ospitalità, una cucina ricca e una metropolitana artistica a Tashkent, la capitale del Paese. È consigliato visitare il Paese con una guida per capirne al meglio la sua storia antica e affascinante.

L’Uzbekistan è considerato un paese molto sicuro per i turisti, con bassi tassi di criminalità e un’accoglienza calorosa da parte della popolazione locale. È consigliabile prestare attenzione ai luoghi affollati e rispettare le tradizioni locali.

Info utili

  • Per cittadini italiani, il visto non è richiesto ma è necessario il passaporto con validità residua di almeno 3 mesi
  • La moneta locale è il Sum uzbeko (UZS). È consigliabile portare contanti, sia euro che dollari vanno bene, da cambiare in loco o da utilizzare perchè non sempre sono accettati, per esempio nelle zone meno turistiche, nei bazar o nei bagni pubblici
  • L’uzbeko è la lingua ufficiale, ma il russo è ampiamente parlato, l’inglese solo nei locali turistici
  • Il periodo migliore è la primavera (aprile-giugno) Le estati sono veramente caldi, fino a 40 gradi
  • È un Paese musulmano piuttosto moderato. Si consiglia sempre un abbigliamento decoroso, coprendo spalle e gambe visitando le moschee e luoghi religiosi
  • Per entrare nelle moschee o madrase è consuetudine togliere le scarpe e non camminare sui tappeti

Voli dall’Italia

Volare in Uzbekistan dall’Italia è possibile solo da Roma-FCO e Milano-MXP con voli diretti operati da Uzbekistan Airways e Qanot Sharq, con una durata di circa 7-9 ore. Altrimenti si possono prendere voli con scali via Istanbul.

Tashkent (TAS) è la meta più comune, ma sono disponibili voli anche per Urgench (UGC), Samarcanda (SKD) e Bukhara.

Le curiosità più interessanti sull’Uzbekistan:

  • È uno dei soli due paesi al mondo “doppiamente senza sbocco sul mare” (confinante solo con altri paesi senza accesso al mare), insieme al Liechtenstein
  • Possiede 5 siti del Patrimonio mondiale dell’UNESCO, tra cui i centri storici di Bukhara, Khiva e Samarcanda
  • Il deserto del Kyzylkum è un sito paleontologico importante dove sono stati ritrovati fossili di dinosauri, inclusi i predatori Therizinosaurus e Ulughbegsaurus
  • Il pane uzbeko, il lepeshka (o non), è sacro. Non si posa mai capovolto e spesso viene timbrato prima della cottura per identificarne l’origine
  • La Metropolitana di Tashkent è la prima metropolitana dell’Asia Centrale, inaugurata nel 1977, ogni stazione è decorata in modo unico con mosaici, marmi e lampadari
  • Il blu onnipresente nelle moschee e madrase rappresenta il cielo e l’eternità, un’eredità artistica preziosa della Via della Seta
  • Bukhara è una delle città più antiche della regione, con la fortezza Ark e il minareto Kalyan, che nemmeno Gengis Khan ebbe il coraggio di distruggere
  • Il paese sperimenta enormi differenze di temperatura tra inverni freddi ed estati caldissime
  • È tra i primi 5 produttori di cotone al mondo, soprannominato ufficiosamente “oro bianco”
  • Gli uzbeki sono noti per essere estremamente ospitali; non è raro essere invitati a tè o pasti dai locali 

Gastronomia

La gastronomia uzbeka è ricca di sapori dell’Asia Centrale, con un uso predominante di carne (montone, manzo, cavallo), riso, verdure e spezie.

Il Plov (o Palov) è il piatto nazionale, spesso preparato in grandi pentole (kazan) con riso, carne (solitamente agnello), carote, cipolle, uva passa, ceci e spezie. il Non (Lepeshka) è il pane tondo tradizionale, cotto nel tandoor, considerato sacro. Mangio tanta frutta e verdura e bevono tanto thè caldo durante i pasti.

Religione

L’Uzbekistan è un paese a maggioranza musulmana (principalmente sunnita), con una percentuale di fedeli stimata tra l’88% e il 96% della popolazione. Nonostante la forte presenza islamica, lo Stato è laico per costituzione, garantendo libertà di culto e ospitando minoranze cristiane ortodosse (circa 1-9%) ed ebraiche. 

  • Islam: La maggior parte dei musulmani è sunnita. La pratica religiosa riflette un’eredità storica di influenze sufi, moderata da decenni di secolarizzazione sovietica.
  • Cristianesimo: La seconda religione più diffusa è il cristianesimo, in particolare quello russo-ortodosso. Sono presenti anche cattolici, battisti e luterani.
  • Ebraismo: Esiste una storica comunità di ebrei di Bukhara, sebbene ridotta dall’emigrazione.
  • Stato Laico: La costituzione garantisce la libertà di religione, ma impone la registrazione delle organizzazioni religiose e vieta il proselitismo.
  • Tolleranza: La cultura uzbeka è nota per la sua storica tolleranza religiosa, con moschee, chiese e sinagoghe che coesistono, specialmente nelle città principali come Tashkent, Samarcanda e Bukhara. 

La maggioranza dei credenti non aderisce a correnti specifiche, riflettendo un approccio culturale piuttosto che strettamente integralista alla fede. 

Itinerario consigliato

  • Arrivo all’aeroporto di Urgench
  • Khiva
  • deserto
  • Bukhara
  • deserto
  • Samarcanda
  • Shakhrisabs 
  • Tashkent e ripartenza

    Si può fare anche l’itinerario completo e scegliere se attraversare il Paese in pullman o prendere i voli interni

Khiva

Khiva è una città museo. Non sorprende che sia considerata la perla dell’Uzbekistan, situata nel deserto. Un tempo qui passavano le carovane della Grande Via della Seta. Una volta arrivato a Khiva, ti troverai in una vera città medievale. Strade acciottolate, moschee di argilla. L’intero centro storico è incluso nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Ichan-Kala è il punto di attrazione di Khiva. Si tratta di un’antica fortezza circondata da un’alta mura difensiva. Oggi, circa 300 famiglie vivono qui, la maggior parte delle quali sono artigiani ereditari.

Bukhara

Anche Bukhara è una storica città Patrimonio dell’Umanità UNESCO e snodo chiave dell’antica Via della Seta, nota per il suo centro storico intatto con oltre 400 monumenti. Offre uno sguardo unico sul Turkestan pre-russo, con attrazioni principali come il Minareto Kalyan, la piazza Labi-hauz e il Mausoleo dei Samanidi. 

Samarcanda

È una delle città più antiche dell’Asia centrale, famosa per la sua architettura islamica color turchese, in particolare la maestosa Piazza Registan. Fondata nel V secolo a.C., è un sito patrimonio UNESCO, rinomata per i mausolei di Shah-i-Zinda e il mausoleo Gur-e-Ami. E stata fondata da Tamerlano.

Tashkent

Capitale dell’Uzbekistan e cuore dell’Asia Centrale, è una metropoli moderna e sicura, caratterizzata da ampi viali, parchi lussureggianti e una forte impronta architettonica sovietica mixata a motivi islamici. Con oltre 3 milioni di abitanti, offre una pulita ed efficiente metropolitana, il vivace Bazar di Chorsu e siti storici come il complesso Khast-Imam

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