Una delle tante bellissime città della Spagna, non famosissima per noi italiani ma degna di essere visitata. Io me ne sono innamorata.
Situata nella regione di Castiglia e León, è una città universitaria storica famosa per i suoi edifici in pietra arenaria dorata e la vivace atmosfera.

A Salamanca si può passeggiare a piedi per il centro storico, e oltre a visitare le tre icone della città (la Plaza Mayor, l’Università e le due Cattedrali), si può visitare il Mercato Centrale e assaggiare tapas locali o esplorare l’Huerto de Calixto y Melibea, passeggiare sul Ponte romano che attraversa il fiume Tormes o visitare La Casa de Las Conchas, edificio decorato con oltre 30 conchiglie.


A Salamanca si parla esclusivamente spagnolo, nessun altro dialetto, motivo per cui è la città destinazione ideale e più ambita dagli studenti di tutto il mondo e qui si può mangiare uno dei jamon iberici più buoni al mondo.


Si trova a circa 200 km da Madrid ed è facilmente accessibile in auto, pullman e treno.
Le due cattedrali
Non sono note a livello mondiale ma le sue due cattedrali sono di una bellezza tale da togliere il fiato. A Salamanca c’è sia la cattedrale Vecchia, che quella Nuova, costruite l’una dentro all’altra. Dalla nuova si accede alla vecchia ed entrambe sono immense e maestose, ricche di dettagli e raffigurazioni.


La Plaza Mayor
La bellissima Plaza Mayor è il centro della città. Una grandissima piazza quadrangolare che con i suoi bar e tavolini accoglie migliaia di turisti che possono sedersi e ammirarne la bellezza. Quattro lati, ciascuno con tre file di balconi e tutto intorno medaglioni che raffigurano i re e le regine della monarchia spagnola. Dalla piazza si diramano numerose vie di negozi e ricche di monumenti storici.


L’università
Ma la vera attrazione è l’Università. Fu fondata nel 1218 ed è una delle istituzioni universitarie più antiche di Spagna e quarta più antica d’Europa. L’Universitas Studii Salmanticensis si trova nella città vecchia ed è stata fondamentale nella decisione di rendere la parte antica di Salamanca patrimonio mondiale dell’UNESCO (1988). La cattedrale ha sempre avuto un ruolo culturale e demografico nella vita della città. Infatti ha sempre attirato una moltitudine di studenti da altre città e da altri Stati.
Questa scuola si chiama «mayor» perché venivano insegnate qui le quattro discipline considerate all’epoca le più importanti: Diritto Canonico, Diritto Civile, Teologia e Medicina. Da qui il motto dell’Università: «Omnium scientiarum princeps Salmantica docet» = «L’Università di Salamanca è prima nell’insegnamento di tutte le scienze».
Questo complesso meraviglioso è visitabile al pubblico e ne vale assolutamente la pena. All’interno presenta una forma quadrata e dà su un corridoio, dal quale si vedono le campane. Dentro si possono osservare alcune aule e la biblioteca con i suoi mappamondi. La sola facciata vale comunque una visita. Infatti è molto, molto, molto decorata, come quasi tutto in questa città.


La rana di Salamanca
Nascosta fra le decorazioni delle colonne dell’università c’è una rana minuscola. Gli studenti che riescono a trovarla riusciranno a completare gli studi. La rana è perciò il simbolo di Salamanca e la si trova ovunque: felpe, calamite, matite, tazze. In realtà è difficilissima da identificare, bisogna cercarla quasi con il binocolo e sapere bene dove guardare.

